La canapa

 

In Italia, con la legge 242 del 2 dicembre 2016, è stata finalmente regolamentata la coltivazione di Canapa. 

La canapa è una pianta facente parte del genere Cannabis, famiglia delle Cannabaceae. La specie più comune e utilizzata è la “Cannabis sativa“. Per poterla coltivare è necessario comperare sementi certificati dall’Unione europea e denunciare la semina alle forze dell’ordine.

Il clima del nostro paese è ottimo per la crescita della canapa industriale e agli inizi del ‘900, l’Italia è stata tra i primi produttori mondiali. Nel 1940, l’Italia dedicava alla coltura della canapa 90.000 ha del proprio territorio ovvero in misura maggiore di quanto se ne produce oggi in tutto il mondo (nel 2011, nel mondo si sono coltivati 85.000 ha di Canapa).

Bisogna fare molta attenzione a drenare bene il terreno, perché mal sopporta pozze e ristagni d’acqua. Sono importantissimi l’esposizione solare e l’approvvigionamento idrico.

La canapa è una pianta a ciclo annuale che germina in primavera (a fine marzo-aprile, quando c’è umidità sufficiente alla germinazione) e fiorisce in estate, e la raccolta eseguita in autunno.

Secondo la tradizione della pianura Padana, la semina veniva effettuata alla fine dell’inverno (19 marzo, San Giuseppe).

In linea di massima, non c’è alcun bisogno di irrigare e l’accrescimento della pianta cessa con il solstizio di Giugno. A seconda della varietà, le piante raggiungono l’altezza media di 2 metri (fino a 7 m) ed un diametro dello stelo di circa 1 cm. La fioritura avviene nel mese di luglio, con temperature superiori a 20°C.

E’ una delle piante più produttive in massa vegetale di tutto il clima temperato: in tre mesi di coltivazione è possibile ricavare una biomassa vegetale superiore a qualsiasi altra coltivazione.

La canapa, che per sua natura è una pianta altamente produttiva, è coltivata per due motivi principali: per ricavare la fibra tessile oppure per i semi.

Nel caso in cui si vogliano raccogliere i semi, bisogna attendere la loro maturazione, che è scalare, cioè avviene un po’ alla volta a partire dal mese di Settembre, fino agli inizi di Ottobre. Mentre i semi maturi cadono al suolo, sullo stelo restano attaccati quelli ancora coperti dalla brattea verde. Occorre quindi procedere con la mieti-trebbiatura in una fase intermedia.

Vantaggi nel coltivare la canapa

  • Capacità di controllo totale sulle erbe infestanti senza bisogno di trattamenti.
  • non impoverisce il terreno, ma lo bonifica e lo ammorbidisce.
  • Non richiede trattamenti antiparassitari, per la scarsa incidenza di danni da parassiti.
  • richiede basse concimazioni, preferibilmente organiche, cioè è una coltura adatta per l’agricoltura biologica.
  • migliora le rese delle altre colture (nella rotazione), in virtù dell’apparato radicale profondo e dell’accumulo di elevati stock di carbonio nel suolo.
giu 1, 2020 - lun
Summaga, IT
14°C
cielo sereno
cielo sereno
7 km/h, NNE
80%
762.07 mmHg
lun06/01 mar06/02 mer06/03 gio06/04 ven06/05
cielo sereno
23/16°C
pioggia moderata
25/15°C
pioggia leggera
23/17°C
pioggia moderata
23/18°C
forte pioggia
24/14°C